giovedì 16 luglio 2009

Secret of Monkey Island : Edizione Speciale

Completamente ridisegnato, aggiornato, in Italiano, è uscito oggi, alla modica cifra di 8 euro e 99 su Steam, il videogioco che ridefinisce l'avventura classica, mantenedo i contenuti, ma dal peso non certo contenuto di 2 gb, dovuti, crediamo, in gran parte al sonoro.

Monkey Island, di certo, non ha bisogno di presentazioni, rappresentato una HIT senza tempo e considerato dai più uno dei prodotti meglio riusciti del genere, mai eguagliato e raramente avviccinato.
Le grandi testate americane hanno già sentenziato la sua assoluta qualità e il sottoscritto è in download bramoso di assaporare ancora un po' il gusto classico delle buone avventure che furono.

mercoledì 15 luglio 2009

Google OS, cos'è e cosa sarà.

Leggendo attentamente il titolo di questo intervento, molti avranno notato un "com'è" di troppo e si chiederanno come sia possibile che tale SO sia già disponibile a loro insaputa.

In verità, Google OS esiste già, nei palazzi di Google, e si tratta nientemeno che una versione modificata e corretta di Linux utilizzata per produrre e fornire i servizi tanto apprezzati dai navigatori del Web.
Non sappiamo in realtà le sue caratteristiche specifiche, ma ipotizziamo che sia qualcosa di snello e focalizzato, la base che vuole essere anche il presupposto della versione specificatamente pensata per gli utenti dei Netbook e successivamente di Desktop e Notebook.
Non abbiamo detto Retail poichè sarà completamente gratuito e secondo Google il primo vero sistema operativo pensato per il Web con il fulcro in Chrome, il nuovo browser recentemente lanciato, ma che non dispone, curiosamente, di una versione nativa Linux.
Queste intenzioni sono ovviamente molto interessanti, e guanto di sfida diretto verso Microsoft e potenziale traino di tutto il software base Unix, quindi Solaris, Linux stesso e software free in genere, che potrebbero grazie al marchio Google diventare finalmente maturi per invadere la fetta più consistente di mercato.
In quest'ottica Windows 7, di cui ieri è uscita la versione definitiva, appare particolarmente importante e fulcro della startegia Microsoft per fronteggiare questa nuova minaccia, soprattutto in ambito Netbook, uno dei mercati più in crescita.
Non a caso, oltre a Seven, la società di bill Gates ha annunciato un Word 2010 molto Web centrico lanciando a sua volta un attacco ai servizi di scittura Google, senza contare la forte promozione di Bing, il nuovo motore di ricerca Microsoft, che cercherà di scalfire, secondo me non riuscendosi, il predominio assoluto di Google.
Come si vede i campi sono molti, Google Os potrebbe essere la linea che chiude il cerchio, potrebb essere un ottimo prodotto snello e rispondente alle esigenze dell'utente, potrebbe a sua volta spingere Windows a migliorarsi, in un turbinio che potrebbe realmente portare all'utente software di maggiore qualità, indipendentemente dalle scelte personali.

martedì 14 luglio 2009

Mediaset e Sky, la verità sull'HD.

Si è scatenata la guerra dell'HD, prima erano le televisioni, poi gli Home Video con il Blue-ray, ora il fronte si sposta sulle offerte dei servizi televisivi e delle partite di calcio in alta definizione.
Come al solito, però, sia Sky che Mediaset non fanno della chiarezza un parametro chiave della loro offerta, ma studiano contratti vincolanti, spesso che illudono con un primo periodo particolarmente vantaggioso, senza mai specificare bene i termini e che puntano, chiaramente, a costringere l'utente a pagare anche oltre i termini della propria volontà.
Il motivo è semplice, le infrastrutture per supportare questi nuovi standard costano, e per ritornare dalle spese, l'unico modo e riuscire a stipulare con l'utente qualche sorta di abbonamento che lo costringa a finanziare il progetto per uno, se non 2 anni.
Non è la prima volta che queste tecniche vengono utilizzate, ma è sicuramente uno dei casi più intricati che si sia visto, soprattutto ora con il cambio degli standard.
Il bombardamento mediatico poi è assillante, con informazioni che utilizzano l'offerta come gancio, per poi vincolare l'utente più sprovveduto a pagare cifre importanti, che possono arrivare anche a 700 euro annui.
Ma entriamo nel dettaglio e cerchiamo di spiegare il più semplicemente possibile come la situazione a oggi, 14 luglio 2009, si presenta.
Il passaggio al flusso HD
Per anni, abbiamo visto la televisione nella così detta SD (Standard Definition) cioè in 516i, che indica una risoluzione di 720x516 interlacciato, e che costituisce lo standard per le televisioni 5/4 e per tutte le nuove 16/9 (adattandosi quindi a 704x480).
Questa risoluzione, ideale per il tubo catodico prima, ha visto i primi problemi passando alle TV Hd-ready (1280x720 con segnale progressivo) e ha mostrato ENORMI difficoltà con i full HD (1920x1080 progressivo) ed è il motivo per cui alcuni prodotti trasmessi in SD (standard Definition) rendono meglio su televisioni tecnicamente meno performanti (poichè lo scaler deve ridefinire l'immagine con minor margine).
Infatti, passare da 1920x1080 a 720x516 comporta una perdita di qualità maggiore rispetto al passaggio da 1280x720 a 720x516.
Per questo sia Sky che Mediaset hanno programmato il passaggio allo standard HD.
Sky
Sky offre una serie di canali in HD al prezzo promozionale di 49 euro per i primi 3 mesi, per poi scegliere dal quarto mese uno dei loro pacchetti, OBBLIGATORIAMENTE e con il vincolo di tenerli per almeno 1 anno, per una spesa quindi effettiva, scegliendo la proposta intermedia che comprende il calcio di 56 euro mensili, per un totale non indifferente di 49 euro per 3 mesi più 504 euro per i restanti che portano la spesa a 553 euro. (672 a regime, non certo pochi)
Vista così la loro offerta è LEGGERMENTE differente non trovate?
Ma cosa offrono: canali a 720 progressivo o 1080 interlacciato, quindi gestibili da un qualsiasi televisore HD ready allo stesso identico modo di un Full HD, una buona varietà di scelta, un ottima resa qualitativa (testata personalmente) e un decoder esterno fornito direttamente da loro e un contributo modesto per l'installazione.
E bene rimarcare questi dati, perchè influiranno molto sulla scelta.
Mediaset
Mediaset offrirà, a partire dal 22 agosto, la sua proposta HD sfruttando la tecnologia digitale terrestre, la sua offerta attuale, leggermente più trasparente di quella Sky, vede la possibilità di scegliere la così detta modalità easy pay (19,90 al mese vincolato 1 anno, quindi 239 euro), una modalità una tantum a 269 euro, una più specifica con la squadra del cuore e Gallery a 199 euro, ma essendo l'HD ancora in fase di testing non è chiaro se verrà aggiunta una tariffa ulteriore.
I problemi del digitale terrestre sono prima di tutto di Banda, è trapelato infatti la possibilità di limitare le dirette per poter offrire l'HD utilizzando la banda libera dei canali così spenti, ma più che altro di Hardware.
Buona parte degli LCD in commercio non hanno infatti un Tuner HD per il digitale, e richiederebbero quindi l'acquisto di un decoder esterno, senza contare la mancanza di CAM per la decodifica del segnale HD, aggiungendo quindi un ulteriore balzello sugli utenti, sperando sempre che la propaganda sia quantomeno onesta al riguardo.
Considerazioni
Non esiste la Panacea, da una parte abbiamo un servizio più completo e moderno (Sky) offerto però a prezzi, tolti i paraocchi delle offerte, decisamente cari, dall'altra una tecnologia non ancora ben definita, di certo in termini di banda inferiore, ma che potenzialmente fa risparmiare in prospettiva sull'HD.
Di certo appare chiara una cosa: non c'è fretta, la differenza è notevole, ma alla fine rimandabile, soprattutto perchè non vi è molta chiarezza prima di tutto di contratti, in secondo luogo di tecnologie.

E' tempo di Windows 7 RTM

Scaricabile QUI l'ultima e definitiva versione di Windows Seven, prima del rilascio, denominata RTM, ricordiamo che il nuovo sistema operativo Microsoft dovrebbe debuttare a ottobre e su macchina virtuale potrebbe rivelarsi un utile strumento per testare le varie compatibilità.

Questa versione dovrebbe essere quella che poi effettivamente si troverà nei negozi, ovviamente una volta uscito il prodotto commerciale ma mano non saranno più disponibili aggiornamenti per questa di Test, che, tra le altre cose, non è nemmeno in Italiano per ora.

lunedì 13 luglio 2009

Pro Cycling Manager 2009 Tour de France vede la prima Patch

In questi giorni è in corso in Francia uno degli eventi più eccitanti e mitici del panorama ciclistico mondiale, il Tour de France, e come ogni anno, ne esce il gioco dedicato, che essendo una produzione su commissione, pur avendo un discreto feeling, soffre di una certa poca ottimizzazione e codice non proprio perfetto.

Per questo, accogliamo positivamente la prima Patch, di ben 150 mega, che inizia a migliorarne la stabilità, scaricabile QUI direttamente da Sigmaline.

Daggerfall liberamente scaricabile direttamente da Bethesda

Ottima notizia questa, almeno per i nostalgici, visto che Daggerfall è a tutti gli effetti ispirazione e primo tentativo di portare un Morrowind e un Oblivion sugli schermi di un Pc, forse addirittura con valenze più rivoluzionarie.

Bethesda l'ha reso scaricabile gratuitamente QUI, i requisiti di sistema, oltre a un emulatore Dos parlano di macchine che hanno lasciato ricordi indelebili come i 486 DX, di schede grafiche a 256 colori, di soli 8 Mb di ram. Ovviamente l'ostacolo più arduo sarà l'emulatore di dos, consiglio QUESTO, di facile utilizzo e tra i più famosi.

venerdì 10 luglio 2009

Nvidia a 0.40 micron e DX 10.1

Evidentemente la struttura di Seven digerisce meglio le api Hardware Dx 10.1, visto che le nuove proposte di Nvidia, Gt220 e Gt210, le prime a 0.40 micron, entrambe, includono il supporto a queste specifiche, precluso a tutte le schede precedenti.

Questa strategia, di far debuttare prodotti entry level per testare il nuovo processo produttivo è ormai comune, anche se si era detto che sarebbero state le mobile le prime a sperimentare Dx 10.1.
Le caratteristiche tecniche differenziano le due proposte sia per il bus, 128 bit per la 220 e 64 bit per la 210, sia per il numero di Stream Processor, rispettivamente 48 e 16.
Ovviamente si tratta di schede pensate per il consumo molto limitato e un uso moderato dei videogames, anche se la GT220 ha una potenza computazionale superiore a XBOX360 e Ps3, quindi assolutamente da sottovalutare.