Visualizzazione post con etichetta Hardware. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hardware. Mostra tutti i post

lunedì 3 agosto 2009

4670 1 Gb per Dell Xps 16 con interessanti novità.

Xps 16 è un marchio Dell di sicuro pregio, indica la serie di portatili, dal peso di circa 3 kg, creati per utenti particolarmente esigenti, in un ottica concorrenziale verso le migliori soluzioni del mercato, forse rappresentando come tecnologia e performance il miglior compromesso plausibile anche per il mercato Gaming.
Da poco il sito italiano consente di creare configurazioni non più con Ati Hd 3670 512 Mb, scheda rispettabilissima, ma con Hd 4670 1 Gb il che rende le cose molto più interessanti.
Oggi è oggettivamente possibile crearsi un note dalle caratteristiche MOLTO interessanti, con buona parte delle più evolute tecnologie pronto anche per Windows Seven.
Parliamo di SSD disk, display FULL HD, 4 giga di ram DDR3 e blue ray, per un prezzo che si aggira sui 1400 euro, forse ancora un po' troppo, visto che a quota 1500 troviamo l'Xps 1730 con uno sli di 9800gt, ma una base di partenza per un note maturo per Seven e oltre.

venerdì 24 luglio 2009

Le nuove Mobile Nvidia invadono il mercato

Nuovi nomi, nuove funzionalità, ma sicuramente nelle sedi del marketing Nvidia oltre che negli studi di progettazione ingegneristica, hanno pensato bene di rivoluzionare tutte le serie mobile con grandissimo raziocinio.
Partiamo dal fatto che ora sono tutti Chip a 0.40 micron, quindi più piccoli, più efficienti (ma questo lo verificheremo), che costano meno a Nvidia stessa e con rese produttive migliori: i consumi vanno da 14W (si avete letto bene) a 38W della versione più spinta GTS260M, TUTTI i chip sono DX10.1 quindi compatibili shaders model 4.1 e a partire da GT230M supportano l'accellerazione fisica Physx.
I Bus sono ancora 64-128 Bit (64 solo per la versione base GT210 con 16 Sp), mentre le memorie aprono il supporto a DDR5.
Ma vediamole nel dettaglio:
  • 210M: 16sp, 64bit, 1500 Mhz sp, 800Mhz DDR3, 14W di consumo.
  • 230M: 48sp, 128bit, 1100 Mhz sp, 800Mhz DDR3, 23W di consumo.
  • 240M: 48sp, 128bit, 1210 Mhz sp, 800Mhz DDR3, 23W di consumo.
  • 250M: 96sp, 128bit, 1250 Mhz sp, 1600Mhz DDR5, 28W di consumo.
  • 260M: 96sp, 128bit, 1375 Mhz sp, 1800Mhz DDR5, 38W di consumo.
210M è dedicato al mercato degli utenti avanzati che vogliono più che altro un prodotto in grado di supportare velocemente tutti i flussi video, videogiocare e un consumo assolutamente bassissimo, è quindi presumibile che si inserirà in quei prodotti che vogliono un'elevata autonomia senza rinunciare a nulla.
230M e 240M vanno a sostituire tutte quelle schede oggi presenti nel segmento performance come 8600M e 9600M, offrendo però prestazioni, consumi e supporto migliore, in termini di velocità dovrebbero essere circa l'80% più rapide di una 8600M stando al mero dato di numero di Sp e frequenza degli stessi (32x1023mhz di 8600M fa infatti 32700, mentre 48x1210mhz di 240M ottiene un 58000: non è un metodo scientifico ma per esperienza restituisce un dato molto vicino al vero).
250M e 260M sono top di gamma con tutta la massima espressione della tecnologia mobile per numero di sp, DDR5 e consumi, per quanto offerto, contenuti.

venerdì 10 luglio 2009

Nvidia a 0.40 micron e DX 10.1

Evidentemente la struttura di Seven digerisce meglio le api Hardware Dx 10.1, visto che le nuove proposte di Nvidia, Gt220 e Gt210, le prime a 0.40 micron, entrambe, includono il supporto a queste specifiche, precluso a tutte le schede precedenti.
Questa strategia, di far debuttare prodotti entry level per testare il nuovo processo produttivo è ormai comune, anche se si era detto che sarebbero state le mobile le prime a sperimentare Dx 10.1.
Le caratteristiche tecniche differenziano le due proposte sia per il bus, 128 bit per la 220 e 64 bit per la 210, sia per il numero di Stream Processor, rispettivamente 48 e 16.
Ovviamente si tratta di schede pensate per il consumo molto limitato e un uso moderato dei videogames, anche se la GT220 ha una potenza computazionale superiore a XBOX360 e Ps3, quindi assolutamente da sottovalutare.

lunedì 22 giugno 2009

Dell Studio XPS 16 monterà HD4670

Come si può vedere dall'immagine proposta, il nuovo Bios, oltre a correggere alcuni problemi, è in grado anche di fare importanti previsioni per il futuro, e le recenti offerte e sconti Dell potrebbero indirettamente confermare il tutto, di un passaggio dalla GPU HD3670 512mb alla HD4670 512mb, con conseguente upgrade degli SP (Stream processors, cioè la capacità di calcolare vertex e pixel shader e di rendere gli effetti grafici) che passano da 120 (hd3670) a 320 (hd4670) con performance video più che raddoppiate.
Mi pare doveroso segnalarlo, oltre che per pura curiosità, anche come consiglio per gli acquisti eventuali.

venerdì 12 giugno 2009

Evoluzione GPU Nvidia: prima quelle mobile.

E' una tendenza che ormai sottolineo da 2 anni, e che in molti modi si conferma sempre, quello di uno spostamento della concezione di Pc gaming, dalle enormi torri fisse a più snelle soluzioni compatte e razionali, non solo notebook (approposito Alienware è arrivata in Italia) ma anche i Pc fissi stanno diventando sempre più piccoli e discreti.
La prossima generazione, o mid sted, cioè mezzo passo, di Gpu Nvidia vedrà un debutto anticipato nel mondo mobile, per poi invadere il mercato retail, portando come novità il supporto a Dx10.1 e DDR5 e un processo produttivo a 0,40 micron.
La questione però non è tanto chiara, vediamo di farne un riassunto: attualmente le GPU Amd supportano già Dx10.1 e DDR5, e stanno collaborando con Microsoft per le Dx11 di Windows 7, si è parlato di una retrocompatibilità con Dx10, che ricordo vengono sfruttate attualmente solo in alcuni rari titoli, ma non si capisce perchè Nvidia esca ora in ritardo per pareggiare i conti con AMD.
O meglio, la mia idea è che se avessero sviluppato fin da subito soluzioni Dx10.1 avrebbero in un certo senso supportato la scelta Amd attuale ma partendo con un certo svantaggio progettuale, ora sono costretti a implementarle perchè, probabilmente, in Windows 7 ci sarà qualche tangibile vantaggio col passaggio di Api.
La questione comunque è interessante e aperta, anche perchè tra Dx9, Dx10, Dx10.1 e Dx11, oltre che l'incognita Larrabee di Intel, il mercato sta diventando troppo frastagliato e caotico.
Resta comunque il fatto che, storicamente, uno step tecnologico non si era mai visto anticipatamente su soluzioni mobile, ma aveva sempre preferito lo schema Oem-retail-mobile.

venerdì 29 maggio 2009

Alienware fra poco ufficialmente in ITALIA

Chiunque in questo momento può verificare come, tra 4 giorni circa, Alienware, sbarcherà in italia recandosi nel sito DELL.
Questo marchio è un simbolo importante, che indica prodotti di altissima qualità, pensati per i gamers ma non solo, ed era una mancanza sentita, almeno dal sottoscritto, nel catalogo del produttore americano.
Prezzi e configurazioni si sapranno solo al termine del Countdown, ma siamo convinti che magari non da subito, ma presto la configurazione media Notebook farà un balzo verso l'alto, a prezzi concorrenziali.

giovedì 14 maggio 2009

Intel multata pesantemente.

Come Microsoft, così anche Intel subisce una pesante multa record da parte della commissione europea di oltre 1 miliardo di euro per abuso di posizione dominante: viene accusata, infatti, di concorrere slealmente in ambito oem e retail proponendo diversi sconti in caso in cui l'acquirente abbia come unica marca di processori Intel stessa.
Il sospetto, in verità, era venuto un po' a tutti, anche perchè in tempi non certo favorevoli, come lo scontro tra pentium 4 e Athlon, Intel deteneva comunque gran parte del mercato inspiegabilmente.

lunedì 27 aprile 2009

Portatili e Videogiochi, soluzioni interessanti.

Navigando in rete, raramente, si trova una panoramica aggiornata delle più interessanti soluzioni notebook pensate per il gaming: certo ci sono offerte interessanti di prodotti medio alti, ma le configurazioni veramente sostanziose e durature spesso si nascondono in listini marginali o quasi mai vengono importati.
Questa analisi parte dal presupposto di cercare il massimo delle prestazioni mantenendo una cifra top di spesa intorno ai 2000 euro, senza badare molto agli effetti provocati sulla portabilità di tali splendide macchine, pensate per le performance.
Ovviamente tutto questo senza perdere di vista il fatto che, oltre al mero costo, c’è da considerare che l’evoluzione dei Pc, almeno secondo me, segue grandi cicli temporali, e che quest’autunno, con il lancio di Windows 7 dovrà essere riconsiderata buona parte della tecnologia, ma che alcuni principi di fondo resteranno comunque invariati, come succede ora con i motori che sono in gran parte Dx9.

L’ambito Dell

L’Xps 1530, il portatile che intendiamo proporvi per primo, non è un volto nuovo nell’ambito gaming, troverete, infatti, in rete un sacco di feedback e materiale che descrivono dettagliatamente l’oggetto, mosso da una Geforce 8600m GT e 256 Mb di ram DDR3, e che ancora oggi supera in molti casi il nuovo modello (Studio 16 Xps) che Dell ha deciso di affiancarli.
Questo portatile ha, infatti, diverse frecce al proprio arco, non ultima una risoluzione di 1280x800 che aiuta la scheda a mantenere ottime performance e non richiede quindi doti di Fill-rate eccessivamente onerose.
Ovviamente bisogna considerare l’ambito Notebook, non così evoluto in termini di performance proprio per una questione strutturale, cioè che a parità di processo costruttivo, per abbattere consumi e calori bisogna giungere a dei compromessi.
Una configurazione con Intel Core 2 Duo 8300, 4 Gb di ram, Geforce 8600 GT 256 Mb DDR3 viene venduta a circa 900euro iva compresa e spedizione inclusa, il che lo colloca in una posizione veramente interessante di performance e risparmio: in 3dmark 2006, a risoluzione nativa di 1280x800 riesce a ottenere un ottimo 4400 punti circa, che considerando il fatto che tutte le soluzioni 96xx si collocano in una finestra intorno ai 4000-5000 punti ne conferma la validità.
In alternativa Dell propone l’XPS studio 16, un nuovo Notebook, più caro del precedente di circa 150 euro, e mosso da una soluzione Ati 3670 e 512 Mb di ram, che però in fatto di performance si discosta poco dall’xps 1530 pur scaldando, a detta degli utenti dei forum, decisamente di più.
La vera punta di diamante di Dell, almeno in Italia (in America infatti c’è anche alienware) è rappresentata dall’Xps 1730, un vero mastodontico mostro, mosso da 2 schede Nvidia 9800m Gt in configurazione Sli e dalle ultime tecnologie mobili esistenti, al costo di 1600-2000 euro a seconda della configurazione scelta.

La squadra MSI

Un’altra ottima offerta, venduta dai 1100 ai 1300 dollari su Amazon, e in arrivo a fine maggio in Italia, è rappresentata da MSI 627, un prodotto che dovrebbe abbinare risoluzione di 1280x800 e schermo da 15 pollici, e una soluzione Geforce 9800m GS con ben 1 Gb di ram, e quindi prestazioni circa il 60-70% maggiori rispetto alla soluzione Geforce 9600m.
Oltre a questa soluzione esiste anche una versione simile potenziata con soluzione Ati 4670 512 Mb di ram denominata GX623.
Questi portatili sono particolarmente interessanti non solo per il prezzo, ma anche per tutto l’insieme che ne posizionano il target al Top in fatto di performance in questo ambito di mercato, seppur supportati con processori classe intel 8600 (e quindi non 9xxx).Certo non raggiungo le performance di un XPS 1730, ma si collocano in un segmento non coperto dalle soluzioni Dell, anche se prevediamo, almeno in Italia prezzi non inferiori ai 1400 euro, che comunque renderebbero questi portatili discretamente appetibili.

Il mostro Toshiba

Paragonabile, come caratteristiche, ai Dell 1730 xps, Quosmio X300 di Toshiba è un’altra alternativa Top di gamma specificatamente pensata per il gaming: dotato di core 2 duo T9550, 4 Gb di ram, e 2 schede 9800M Gts gioca le sue carte molto nello stile, aggressivo, e nell’integrazione di 2 casse Harman Kardom, ad un prezzo, però, secondo noi, abbastanza elevato, che tocca i 2500 euro.

Le proposte Asus


Da sempre impegnata con programmi specificatamente dedicati alla schiera di videogiocatori, con il marchio Republic of Gamers, è stata una delle prime a pensare delle serie specifiche di notebook, con la serie G.
In quest’ambito ha sviluppato 2 notebook distribuiti in Italia entrambi abbastanza interessanti per fini ludici: il primo, denominato G71v è un note gaming potenziato con una 9700m e 512 di ram e i soliti 4gb di ram con varie scelte di processore.
Questo è un prodotto sicuramente performante, ma che, secondo me, paga dazio proprio dal confronto interno con G50Vt, che a circa 1600-1700 euro offre performance molto buone anche in virtù della risoluzione dello schermo da 15 pollici.
E’ bene sottolineare che una Geforce 9800 Gs come quella montata su G50vt a una risoluzione nativa di 1336x768 offrirà prestazioni simili a Quosmio e 1730 a 1920x1200 (risoluzioni native di quei pannelli), considerazione che non è affatto superflua.

I Notebook Gaming “indipendenti”

Esistono poi, altre società, meno conosciute, che consentono letteralmente di creare il proprio gioiello come succede con Desktop, attraverso la scelta di molti componenti, oltre la possibilità di risparmiare sul sistema operativo.
Parliamo di Santech, Dpc, Cizmo , tutti produttori che riescono, a prezzi intorno ai 1500-2000 euro a offrire le ultime tecnologie, come quad core o gt260m, e rendere estremamente flessibile la scelta della propria macchina, anche se poi effettivamente a parità di specifiche si pagherà qualcosa in più.

lunedì 30 marzo 2009

Lettori Blue-ray sotto i 200 euro, si può fare?

Ormai da circa 1 anno, prima timidamente, poi man mano con sempre più decisione, nei negozi di elettronica sono presenti diverse proposte di lettori Blue-ray che come primo prezzo riescono a stare sotto i 200 euro, sempre che non si decida di acquistare un lettore per Pc nel qual caso si scende anche sotto i 100 euro.
Queste dinamiche (prima erano realemente inaccessibili e costavano circa il doppio) hanno reso meno appetibile l'ipotesi di acquistare una Ps3 come box all in one, per diversi motivi: la qualità di riproduzione, il consumo di corrente e, non ultimo, il prezzo nettamente maggiore.
Per questo diversi produttori, dopo aver superato la lotta HD-DVD e BLUE-RAY che aveva certo sfavorito i grandi numeri e, quindi, i ribassi di prezzo, hanno deciso di puntare con prodotti low-cost verso questo mercato.
Segnaliamo, tra le varie proposte, escludendo marche di livello infimo e da "supermercato", Sony con il suo BDP-S 350, Samsung con BD-P 1500 (questo molto diffuso) e Sharp con BD-HP 20S.
Ora le valutazioni sono estremamente difficili, anche se a livello di riproduzione dei supporti è chiaro come questi lettori siano superiori alla console Sony, poichè pensati per fare unicamente quello, anche se le differenze non sono certo abissali.
Sul fronte, invece, della funzionalità e della flessibilità che casca un po' l'asino: prima, infatti, questi prodotti erano venduti a cifre ben superiori (300 euro) e diventavano quindi difficilemnte comparabili con la console Sony che offriva in più il lato gaming, ora un Samsung, per fare un esempio, si trova a 173 euro, e diventa nettamente più appetibile.
Non solo, infatti, ha tutta una serie di uscite e entrate video che Ps3 non ha (coassiale, s-video, component, composito, oltre che HDMI come Ps3), ma gli eventuali cavi possono essere generici e non proprietari come nel caso della console Sony, elevando ancor di più il prezzo, senza contare che a causa di un eventuale guasto dovreste cambiare solo un componente specifico, senza compromettere interamente le capacità multimediali del vostro salotto.

venerdì 13 marzo 2009

Nvidia taglia i prezzi di GTX260

Con una mossa ampiamente prevedibile, visto il prezzo di AMD 4870, Nvidia ha deciso di tagliare il prezzo delle soluzioni GTX260 (e questo comporterà un calo di conseguenza di tutta la gamma sotto GTX260) portandolo, nel mercato italiano, a circa 159 euro, dipende poi ovviamente dal tipo di soluzione.
GTX260 con 192 shders core e la versione meno recente delle soluzioni top di gamma Nvidia, è infatti stata sostituita dalla GTX260 seconda versione che consta di 216 shaders core, che rimane a circa 200 euro di costo.
Il panorama dei nomi quindi si fa certamente complicato, anche per la recente uscita di gts250, che altro non è che una 9800GTX con un Pcb più corto e 1 Gb di ram.
I prezzi sopra indicati si possono già trovare nel noto shop on-line Monclick, consultabile QUI e Next, consultabile QUI.

lunedì 2 marzo 2009

Configurazione Amd Marzo 2009

La configurazione Pc di mese in mese è sempre un mix tra indecisione o attesa e la voglia di buttarsi, magari con un sostanzioso Upgrade, sui titoli di ultima generazione con dettagli prima inimmaginabili.
L'uscita di Phenom 2 ha, in un certo senso, ampliato la scelta ludica consentendo al mercato di avere ora 2 antagonisti con pregi e difetti, ma che si possono dire, sostanzialmente alla pari come appetibilità.
E' per questo che abbiamo pensato di presentare due configurazione da "upgrade" che possono risultare, anche in vista del probabile aumento del prezzo della ram, una furba strategia per avere prestazione al top a un prezzo "decente".
Non sono configurazioni pensate per coloro con enorme disponibilità economica e non si accontentano di niente di inferiore che il top di gamma, ma sono prodotti dal prezzo "giusto" che offrono, nella loro fascia, prestazioni al top e non sfigurano nemmeno con configurazioni più care ma capaci di distanziarle solo di pocchi frame.
In quest'ottica abbiamo scelto come processore per la configurazione AMD un Phenom II x3 720 dotato di frequenze operative di 2,8 ghz: le differenze in game con la versione 4 core non sono eccessive, certo aumentereanno quando il parallelismo dei quad diverrà più sfruttato, ma grazie all'elevata frequenza operativa e all'ottima architettura offrono un contenuto e risultati veramente notevoli.
Come mainboard, pur essendo presenti le prime schede madri AM3 native, abbiamo preferito puntare su una Am2+ con Chipset AMD 790 per il semplice motivo che supportando le ram DDR2 piuttosto che le care DDR3 consentono di risparmiare parecchi soldi e non avere gap prestazionali evidenti.
Completano la configurazione una 4850 512mb un prodotto di provata qualità, in versione Toxic (quindi con emissione di calore dimezzata) e un Hd da mezzo tera.
Il prezzo totale riteniamo che sia particolarmente competitivo per un UPGRADE di questo livello, i prezzi sono stati cercati con l'utile sito www.trovaprezzi.it.

venerdì 20 febbraio 2009

I risvolti della crisi sul futuro dell’IT

I bilanci parlano da soli, durante questo fine 2008, inizio 2009, poche, pochissime realtà informatiche non si trovano in difficoltà, mentre quelle che già prima stentavano, ora rischiano moltissimo.E’ una situazione, invero, particolare, che mette in evidenza come non sia più possibile svincolare la propria attività dall’economia di scala e di come le grandi acquisizioni non siano state garanzia di stabilità economica.Ovunque si legge di licenziamenti, nei casi peggiori di amministrazione controllata (Qimonda ad esempio), in altri casi di smembramenti (Amd) atti a rendere l’azienda più snella e tornare in utile presto: di fatto quasi tutti presentano bilanci quasi dimezzati e in perdita.
Alcuni hanno parlato di crisi peggiore di quella del 1929, certo che le banche americane che troppo spesso hanno giocato rivendendosi i debiti a causa dei tassi artificiosamente bassi, e che prime hanno pagato (o meglio ha pagato il debito pubblico USA), hanno scatenato invero un terremoto che, probabilmente, ridisegnerà i giochi di poteri anche nel mondo dell’IT.

La strategia di Nvidia e Amd

In questa situazione particolarmente complessa, l’americana Nvidia, che a gennaio a visto il fatturato dimezzato, e AMD hanno scelto di investire e ristrutturarsi in maniera del tutto diversa.
Uno dei mercati che, sicuramente, non risente della crisi, è quello prima dei Netbook e in secondo luogo dei Notebook: Nvidia, con una strategia decisamente aggressiva, sta promuovendo il suo ION, una piattaforma alternativa ad ATOM di Intel proprio per cercare di entrare nel segmento Netbook, avendo come plus la presenza di un core grafico 9400M decisamente più potente di quello Intel.
Amd, di contro, non sembra interessata a proporre architetture antagoniste, di fatto abbandonando un po’ questo segmento (Netbook).Pensa, invece, di investire molto per il rinnovamento della sua serie di processori grafici Mobile, che ora contano su soluzioni serie 4XXX (hd4670 e hd4870) e che dovrebbero essere più competitivi con relative soluzioni Nvidia.
Nvidia di suo ha introdotto una novità sul lato software di non poca importanza, dal 16 dicembre, infatti, supporta nativamente (quindi non più solo i driver dei produttori del portatile) le sue GPU mobile, permettendo, quindi, di sfruttarle anche come acceleratori di fisica ed avere aggiornamenti più tempestivi.Molti titoli, poi, sono marchiati MTBP (un brand Nvidia per indicare che è ottimizzato per la propria GPU) confermando l’impegno sul lato software, mentre sul lato Hw, con il lancio della serie GT130, si è scelta la via conservativa di una semplice revisione con processo produttivo migliore.
Amd, inoltre, sta procedendo a una ristrutturazione interna che vedrà la società divisa in due tronconi, Amd stessa e The Foundry Company adibita a produrre silicio anche per terzi, controllata in pratica da Amd e dall’emirato Adu Dhabi: ricordiamo, infatti, che la società americana è da circa 1 anno e mezzo in perdita costante.

Intel e Phenom 2

Intel di contro, ma essendo anche una società decisamente più grande e avendo avuto con Core prima e con Nehalem poi la supremazia di vendite e di performance, sente meno la crisi nei propri bilanci e investe, oltre che nella piattaforma ATOM, molto remunerativa, in un segmento che vedrà nei prossimi mesi, crediamo, una crescita esponenziale, quello degli Hd SSD.
Le sue soluzioni, ora estremamente care, Intel X25-m o Intel X25-e rappresentano lo stato dell’arte in questo segmento, consentendo velocità pari a circa 4 volte quelle di un disco tradizionale in lettura (220 mb/s vs 50-60 Mb/s) e superiori anche in scrittura con tempi di accesso immediati, che saranno, ormai è chiaro, il futuro di questo settore abbandonando i tradizionali dischi magnetici.
Inoltre, dopo anni di gpu integrate che consentono limitatissime ambizioni ludiche, pare che con larrabee, forse per rientrare in ambito console nel 2011-2012, Intel voglia invadere anche questo segmento entrando in concorrenza con Amd e Nvidia.
Phenom 2, con la riuscita serie di Gpu serie 4850 e 4870, rappresenta sicuramente la prospettiva più interessante per Amd per recuperare terreno e quote di mercato: si tratta di ottime Cpu, che confermano la bontà dell’architettura Phenom prima rallentata da qualche bug di troppo, che costano meno della controparte Intel e offrono prestazioni di tutto rispetto, senza considerare che sono retro compatibili col soket AM2+ e memorie DDR2.

Considerazioni

I momenti di crisi non sono belli per nessuno, ma in essi, probabilmente, si possono trovare spunti per fare le cose meglio e mettere le basi per strategie e a lungo termine: questo è quello che in pratica sta succedendo in molti ambiti dell’IT, alcune aziende adottano i licenziamenti per abbassare i costi, altre migliorano i processi interni, speriamo che il mercato che verrà saprà recuperare quanto si è perso e basarsi su regole nuove che consentano di evitare catastrofi del genere.

mercoledì 18 febbraio 2009

Dead Space su 8600M GT: un primo sguardo.

Dead Space, videogioco sviluppato da Eletronics Arts, è una sorta di Survival Horror spaziale ambientato in una nave mineraria in cui qualcosa di terribile sta accadendo, avendo interrotto tutte le comunicazioni con la terra e dove le 1000 persone di equipaggio sembrano sparite.
Fin da subito cattura, complice anche l'ottimo doppiaggio e la sensazione di terrore che sa infondere: l'introduzione, poi, è magistralmente e poeticamente narrata e fa navigare il giocatore coinvolgendolo fino ai primi attimi di gameplay vero e proprio.


Lo stesso è un mix riuscito tra prima e terza persona, la particolarità è che i nemici avranno tutte le membra dinamiche e se colpite reagiranno coerentemente, a volte staccandosi o mutilando la creatura nemica: non è certo un videogioco parco di violenza!
Un nota particolare va alla fisica, invero di notevole pregio, anche perchè deve gestire le dinamiche descritte precedentemente.
Graficamente sembra molto curato, luci e texture sono di ottimo livello, frame rate stabilissimo e godibile, audio posizionale che contribuisce a rendere la sensazione di angoscia.
Su 8600M GT è possibile a 1280x800 tenere i dettagli al massimo consentito, FSAA compreso.

lunedì 16 febbraio 2009

Attenzione alle RAM, prezzi in probabile rialzo.

Prendetelo come un consiglio, se dovete fare un upgrade consistente di memoria è forse il momento più propizio per operare, da più parti, infatti, si intuisce come probabilmente a breve, precisamente nel giro di 2-3 mesi, il loro prezzo potrebbe lievitare, e già qualche segno si è visto nei listini.

I maggiori produttori mondiali, vista la crisi, sono stati costretti a limitare volutamente la produzione per riposizionare il costo delle ram in una finestra di utile, avendo bilanci che suggeriscono un mercato che ormai da mesi navigava nel sottocosto.
Oggi, infatti, 4 Gb di ram costano circa 50-60 euro, ma i loro prezzi, come si vede, si stanno già alzando.
Investire adesso, inoltre, potrebbe essere anche un buon investimento per ipotetiche vendite future.

venerdì 23 gennaio 2009

Fear 2 Demo Test on 8600M

E' uscita ieri la Demo dell'atteso Fear 2, un titolo che punta molto sulla suspance e le reazioni emotive del videogiocatore, non abbiamo perso tempo e dopo averla scaricata abbiamo fatto un piccolo test su Dell 1520, dotato di Core 2 duo 7250, 2 Gb di ram e 8600M 256 Mb.
Il computo dei Fps sono presi come una media approssimata utilizzando il software fraps.

I test sono stati effettuati nelle prime fasi di gioco, la presenza del motion blur lo rende estremamente fluido anche con frame rate di circa 20 Fps, scendendo sotto questa soglia si notano rallentamenti, è abilitato il filtro anisotropico 4x e nessun antialiasing.
Le fasi di swap, anche al massimo dettaglio, con 2 gb di ram e 256 mb di video sono in pratica inesistenti.

In generale pare un titolo decisamente ottimizzato e convincente nel gameplay, personalmente superiore alle mie aspettative.

Sharkoon: Hard disk SSD fai da te

Abbiamo già trattato la problematica che riguarda i nuovi Hard Disk SSD e, sicuramente, tra i loro problemi, vi è anche quello del prezzo.
Sharkoon presenta, proprio per venire incontro alle esigenze di molti utenti, un supporto SSD HD che denomina proverbialmente Flexi e che potrebbe inserirsi in un interessante segmento di mercato, tanto che Intel inizia a investirci molto.
Si tratta di una periferica del tutto simile a degli HD ssd ma che consente di personalizzare, tramite memorie SSD, la quantità di spazio al loro interno con 6 slot in cui alloggiare le schedine.
Ne deriva quindi un prodotto in grado di contenere da un minimo di 4 Gb di memoria a un massimo di 192 Gb (supprta infatti schede SSD da 4 fino a 32 Gb), con relativa differenza di prezzo della periferica finale.
L'adattatore costa 79 euro ed è prodotto da Sharkoon, quindi molto meno di qualsiasi Solid Disk, e può essere un ottimo investimento proprio per la sua upgradabilità, anche se bisogna poi verificare sul campo i reali vantaggi di tale periferica rispetto agli Hd tradizionali.
Certamente, comunque, in quanto a consumi e rumorosità, si può azzardare fin'ora, sono un buon investimento, se le performance non deluderanno, potrebbero essere realmente ottimi.

mercoledì 21 gennaio 2009

Editoriale: vecchio amico Mouse

Sono passati diversi anni ormai da quando, il primo prototipo di “mouse” della storia, progettato da Doug Engelbart, ha preso forma e ha di fatto dato il via a tutta una serie di sviluppi futuri.
Abbiamo, invero, già trattato le diverse tipologie di prodotti moderni, e in questo intervento vorrei soffermarmi su altri aspetti, che un aggeggio di legno con un solo tasto ha portato nel mondo che più ci interessa, quello del Pc Gaming.

Da sempre parliamo di FPS o RTS, o ancora di giochi in terza persona, magari facendo poca o nulla attenzione a come queste categorie, in verità, ai tempi del bidimensionale come del tre D, sono tutti interpretazioni e adattamenti alla periferica che, per necessità (navigare, scrollare, movimenti di files sono più comodi indubbiamente) ha accompagnato i primi Pc (IBM compatibili per chi lo ricorda) fin dagli albori.

Certo c’erano già i primi Pad, c’era Atari, c’era il joypad, ma in un qualche modo queste periferiche erano funzionali al gameplay, ne subivano passivamente i giogo mentre su Pc il mouse lo creava proprio il gioco sfruttando le sue caratteristiche.
Come dimenticare quindi Civilization, che fu il primo esempio di videogioco unico e impossibile in altri ambiti, o ancora i primi geniali esempi 3D come Wolfenstein, titoli che ebbero l’impatto di creare un genere e di conseguenza una serie incalcolabile di esclusive per il nostro formato.

Se ci si pensa, spesso si abusa la parola rivoluzione, con nuovi prodotti grafici o processori che aggiungono pochissimo, certo affinano, ma non influenzano ne creano nuovi generi, ma solo interpretano gli esistenti un po’ meglio.
E di fatto, questo anzianotto aggeggio che sta alla mia destra, ora inutilizzato perché sto scrivendo, è forse il baluardo più forte, indistruttibile e inimitabile che l’evoluzione tecnica ci abbia regalato.

lunedì 12 gennaio 2009

Nuove proposte mobile Nvidia e Ati

Saranno G105M, G110M e G130M le nuove proposte mobile Nvidia per il segmento di mercato principale notebook (quindi esclusi quelli estremi specifici gaming), e sostituiranno le schede finora prodotte fino alla 9600M GT.
A parità di configurazione saranno dal 55 al 17% più veloci, quindi un aumento abbastanza modesto, manterranno 32 Stream Processor e il supporto CUDA.

Più interessanti, invece, le nuove proposte AMD che partono da HD4300-4500, passano da HD4600 e arrivano a HD4800 tutte mobile.
Si va dagli 80 sp della versione più lenta agli 800 di quella più veloce, che verrà differenziata anche dal bus ram di 256 bit, contro i 128 di HD4600 e i 64 delle versioni base.

Sembrano in tutto e per tutto le corrispettive, come caratteristiche, delle soluzioni Desktop, risultando quindi molto molto appetibili per il mondo mobile.

venerdì 9 gennaio 2009

Pad e Mouse, questione di gameplay.

Per anni, i forum di discussione, sono stati ricolmi di interventi ove sostenitori dell'uno e dell'altro partito si sono spesso confrontati in un esercizio dialettico senza più fine, cercando di eleggere la periferica definitiva per tutto.
Ultimamente, come i miei lettori sanno, mi sono trovato a finire, avendolo in bundle con la console, Call Of Duty 5 con il Pad e posso azzardare quindi una prima analisi di questa periferica in ambito FPS.
Devo dire che, da sempre, in questo ambito, mi sono schierato a favore di mouse e tastiera, trovando scomodo e impreciso il Pad, anche se effettivamente poteva essere una questione d'abitudine.

Ebbene da questo esercizio ho capito come, attraverso alcuni trucchi, sia il gameplay che si adatti alla periferica: mira automatica, inerzia nel movimento, zona di impatto ampliata fanno si che si ricrei, nell'utilizzatore di Pad, una sorta di guida automatica mascherata, che appiattisce però l'abilità del videogiocatore, per rendere l'esperienza meno frustrante.
Finalmente riesco a capire come qualcuno possa sostenere che ormai, si trovi meglio a gironzolare con un controller, avendo però un'esperienza più guidata e meno profonda, arrotondata nelle sue punte più ostiche.
Certo il Pad è ideale per giochi in terza persona come Gears Of War o Fable 2, ma paga dazio inesorabilemnte negli FPS, anche se il controller del 360 è di gran lunga la miglior periferica di questo tipo che ho provato e si avvicina molto, tanto per intenderci, all'esperienza che si poteva avere con i mouse a sfera.
Ritengo, invece, che anche modificando il gameplay di un RTS esso non si adatterà mai alle caratteristiche di un Pad e mi chiedo come alcune software House possano sperare nel successo di tali trasposizioni per console.

giovedì 8 gennaio 2009

Ram video, quando è utile, quando no.

Il quantitativo di memoria Ram video è spesso stato usato come specchietto per le allodole in soluzioni di schede di fascia media, o peggio, per promuovore, tramite una caratteristica altisonante, soluzioni mediocri.
Capita spesso di leggere Geforce o Radeon da 512 mb, senza magari specificare di che tipo di scheda si tratti. Questo può causare, volutamente, confusioni e acquisti che non rispecchiano le aspettative dell'utente.
Ma vediamo nello specifico quanto conta questo dato nell'economia di un sistema Pc.

Fare uno schema preciso generalizzato, capiranno i lettori, è impossibile, perchè dipende effettivamente da troppi fattori, quali il motore di gioco, il dettaglio, la risoluzione, gli effetti di post processing e, non ultimo, l'uso dei filtri.
Si possono, però, dare alcune linee guida di massima.
Analizziamo prima di tutto la risoluzione, che incide decisamente sul quantitativo di ram: se parliamo di 1024x768, 512 Mb sono altamente inutili, mentre se passiamo a 1920x1200 risultano sicuramente adeguati.
Quindi in linea di massima possiamo dire:
  • 1280x800, 1280x1024 e 1440x900 bastano e avanzano 256 Mb
  • 1600x1200 e 1680x1050 fino a 1920x1200 bastano e avanzano 512 Mb
  • Risoluzioni superiori possono benificiare di 1 Gb di ram, ma solo in soluzioni estremamente performanti in grado di garantire un buon numero di frame al secondo.
Ovviamente tutto cambia in peggio se si utilizzano i filtri, e in questo caso interviene una questione molto difficile da analizzare come lo sfruttamento del Fill rate e quindi il giusto rapporto tra dettaglio-filtri e qualità delle texture.
Il rischio è infatti sempre lo stesso: saturando la scheda non per il quantitativo di dati delle texture, ma per gli effetti sulle stesse, si rischia di avere un grande contenitore che si può riempire solo a metà, il che succede in soluzioni come le Geforce 7600 con 512 Mb di ram, ma anche nelle più recenti come Radeon 2600 Xt.
Esse, infatti, raggiungeranno sempre prima il limite di Fill rate senza mai arrivare a riempire quei 512 Mb di ram che influiranno zero sulle performance.
Indichiamo quindi il quantitativo ideale per ogni modello in linea di massima, partendo dalla serie 8 nvidia e 3xxx Amd.
  • Modelli 3650 Amd e 8600 Nvidia 256 Mb di ram
  • Modelli 3850 Amd e 9600 Nvidia 256 o 512 Mb ram
  • Modelli 3870 e superiori Amd e 8800 e superiori Nvidia 512 Mb ram
Quando quindi è consigliabile avere 1 Gb di ram video?
Direi quasi mai, se non per esigenze estreme, tipo giocare a 1920x1200 con tutti i filtri abilitati con soluzioni tipo 4870 (magari x2) o gt280, anche se con nessun gioco, anche con 512 Mb, anche a 1920, almeno di quelli attualmente usciti, si satura tutta quella ram.
Altre soluzioni con 1 Gb di ram (tipo 4850 ultimamente sul mercato) sono puramente specchietti per le allodole, come molte soluzioni della passata stagione di fascia media con 512 Mb.
E' quindi bene, sia per le performance (ti mettono più ram ma più lenta), sia per il portafoglio (spesso giustificano la maggiore ram con un prezzo maggiore), sia perchè vi trovereste un prodotto squilibrato, valutare bene come si intende giocare e cercare un prodotto equilibrato.