Xps 16 è un marchio Dell di sicuro pregio, indica la serie di portatili, dal peso di circa 3 kg, creati per utenti particolarmente esigenti, in un ottica concorrenziale verso le migliori soluzioni del mercato, forse rappresentando come tecnologia e performance il miglior compromesso plausibile anche per il mercato Gaming.lunedì 3 agosto 2009
4670 1 Gb per Dell Xps 16 con interessanti novità.
Xps 16 è un marchio Dell di sicuro pregio, indica la serie di portatili, dal peso di circa 3 kg, creati per utenti particolarmente esigenti, in un ottica concorrenziale verso le migliori soluzioni del mercato, forse rappresentando come tecnologia e performance il miglior compromesso plausibile anche per il mercato Gaming.venerdì 24 luglio 2009
Le nuove Mobile Nvidia invadono il mercato
Nuovi nomi, nuove funzionalità, ma sicuramente nelle sedi del marketing Nvidia oltre che negli studi di progettazione ingegneristica, hanno pensato bene di rivoluzionare tutte le serie mobile con grandissimo raziocinio.- 210M: 16sp, 64bit, 1500 Mhz sp, 800Mhz DDR3, 14W di consumo.
- 230M: 48sp, 128bit, 1100 Mhz sp, 800Mhz DDR3, 23W di consumo.
- 240M: 48sp, 128bit, 1210 Mhz sp, 800Mhz DDR3, 23W di consumo.
- 250M: 96sp, 128bit, 1250 Mhz sp, 1600Mhz DDR5, 28W di consumo.
- 260M: 96sp, 128bit, 1375 Mhz sp, 1800Mhz DDR5, 38W di consumo.

venerdì 10 luglio 2009
Nvidia a 0.40 micron e DX 10.1
Evidentemente la struttura di Seven digerisce meglio le api Hardware Dx 10.1, visto che le nuove proposte di Nvidia, Gt220 e Gt210, le prime a 0.40 micron, entrambe, includono il supporto a queste specifiche, precluso a tutte le schede precedenti.lunedì 22 giugno 2009
Dell Studio XPS 16 monterà HD4670
Come si può vedere dall'immagine proposta, il nuovo Bios, oltre a correggere alcuni problemi, è in grado anche di fare importanti previsioni per il futuro, e le recenti offerte e sconti Dell potrebbero indirettamente confermare il tutto, di un passaggio dalla GPU HD3670 512mb alla HD4670 512mb, con conseguente upgrade degli SP (Stream processors, cioè la capacità di calcolare vertex e pixel shader e di rendere gli effetti grafici) che passano da 120 (hd3670) a 320 (hd4670) con performance video più che raddoppiate.venerdì 12 giugno 2009
Evoluzione GPU Nvidia: prima quelle mobile.
E' una tendenza che ormai sottolineo da 2 anni, e che in molti modi si conferma sempre, quello di uno spostamento della concezione di Pc gaming, dalle enormi torri fisse a più snelle soluzioni compatte e razionali, non solo notebook (approposito Alienware è arrivata in Italia) ma anche i Pc fissi stanno diventando sempre più piccoli e discreti.La prossima generazione, o mid sted, cioè mezzo passo, di Gpu Nvidia vedrà un debutto anticipato nel mondo mobile, per poi invadere il mercato retail, portando come novità il supporto a Dx10.1 e DDR5 e un processo produttivo a 0,40 micron.
venerdì 29 maggio 2009
Alienware fra poco ufficialmente in ITALIA
Chiunque in questo momento può verificare come, tra 4 giorni circa, Alienware, sbarcherà in italia recandosi nel sito DELL.Questo marchio è un simbolo importante, che indica prodotti di altissima qualità, pensati per i gamers ma non solo, ed era una mancanza sentita, almeno dal sottoscritto, nel catalogo del produttore americano.
Prezzi e configurazioni si sapranno solo al termine del Countdown, ma siamo convinti che magari non da subito, ma presto la configurazione media Notebook farà un balzo verso l'alto, a prezzi concorrenziali.
giovedì 14 maggio 2009
Intel multata pesantemente.
Come Microsoft, così anche Intel subisce una pesante multa record da parte della commissione europea di oltre 1 miliardo di euro per abuso di posizione dominante: viene accusata, infatti, di concorrere slealmente in ambito oem e retail proponendo diversi sconti in caso in cui l'acquirente abbia come unica marca di processori Intel stessa.Il sospetto, in verità, era venuto un po' a tutti, anche perchè in tempi non certo favorevoli, come lo scontro tra pentium 4 e Athlon, Intel deteneva comunque gran parte del mercato inspiegabilmente.
lunedì 27 aprile 2009
Portatili e Videogiochi, soluzioni interessanti.
Questa analisi parte dal presupposto di cercare il massimo delle prestazioni mantenendo una cifra top di spesa intorno ai 2000 euro, senza badare molto agli effetti provocati sulla portabilità di tali splendide macchine, pensate per le performance.
Ovviamente tutto questo senza perdere di vista il fatto che, oltre al mero costo, c’è da considerare che l’evoluzione dei Pc, almeno secondo me, segue grandi cicli temporali, e che quest’autunno, con il lancio di Windows 7 dovrà essere riconsiderata buona parte della tecnologia, ma che alcuni principi di fondo resteranno comunque invariati, come succede ora con i motori che sono in gran parte Dx9.
L’Xps 1530, il portatile che intendiamo proporvi per primo, non è un volto nuovo nell’ambito gaming, troverete, infatti, in rete un sacco di feedback e materiale che descrivono dettagliatamente l’oggetto, mosso da una Geforce 8600m GT e 256 Mb di ram DDR3, e che ancora oggi supera in molti casi il nuovo modello (Studio 16 Xps) che Dell ha deciso di affiancarli.
Questo portatile ha, infatti, diverse frecce al proprio arco, non ultima una risoluzione di 1280x800 che aiuta la scheda a mantenere ottime performance e non richiede quindi doti di Fill-rate eccessivamente onerose.
Ovviamente bisogna considerare l’ambito Notebook, non così evoluto in termini di performance proprio per una questione strutturale, cioè che a parità di processo costruttivo, per abbattere consumi e calori bisogna giungere a dei compromessi.
Una configurazione con Intel Core 2 Duo 8300, 4 Gb di ram, Geforce 8600 GT 256 Mb DDR3 viene venduta a circa 900euro iva compresa e spedizione inclusa, il che lo colloca in una posizione veramente interessante di performance e risparmio: in 3dmark 2006, a risoluzione nativa di 1280x800 riesce a ottenere un ottimo 4400 punti circa, che considerando il fatto che tutte le soluzioni 96xx si collocano in una finestra intorno ai 4000-5000 punti ne conferma la validità.
In alternativa Dell propone l’XPS studio 16, un nuovo Notebook, più caro del precedente di circa 150 euro, e mosso da una soluzione Ati 3670 e 512 Mb di ram, che però in fatto di performance si discosta poco dall’xps 1530 pur scaldando, a detta degli utenti dei forum, decisamente di più.
La vera punta di diamante di Dell, almeno in Italia (in America infatti c’è anche alienware) è rappresentata dall’Xps 1730, un vero mastodontico mostro, mosso da 2 schede Nvidia 9800m Gt in configurazione Sli e dalle ultime tecnologie mobili esistenti, al costo di 1600-2000 euro a seconda della configurazione scelta.
Un’altra ottima offerta, venduta dai 1100 ai 1300 dollari su Amazon, e in arrivo a fine maggio in Italia, è rappresentata da MSI 627, un prodotto che dovrebbe abbinare risoluzione di 1280x800 e schermo da 15 pollici, e una soluzione Geforce 9800m GS con ben 1 Gb di ram, e quindi prestazioni circa il 60-70% maggiori rispetto alla soluzione Geforce 9600m.Oltre a questa soluzione esiste anche una versione simile potenziata con soluzione Ati 4670 512 Mb di ram denominata GX623.
Questi portatili sono particolarmente interessanti non solo per il prezzo, ma anche per tutto l’insieme che ne posizionano il target al Top in fatto di performance in questo ambito di mercato, seppur supportati con processori classe intel 8600 (e quindi non 9xxx).Certo non raggiungo le performance di un XPS 1730, ma si collocano in un segmento non coperto dalle soluzioni Dell, anche se prevediamo, almeno in Italia prezzi non inferiori ai 1400 euro, che comunque renderebbero questi portatili discretamente appetibili.
Il mostro Toshiba
Paragonabile, come caratteristiche, ai Dell 1730 xps, Quosmio X300 di Toshiba è un’altra alternativa Top di gamma specificatamente pensata per il gaming: dotato di core 2 duo T9550, 4 Gb di ram, e 2 schede 9800M Gts gioca le sue carte molto nello stile, aggressivo, e nell’integrazione di 2 casse Harman Kardom, ad un prezzo, però, secondo noi, abbastanza elevato, che tocca i 2500 euro.Le proposte Asus

Da sempre impegnata con programmi specificatamente dedicati alla schiera di videogiocatori, con il marchio Republic of Gamers, è stata una delle prime a pensare delle serie specifiche di notebook, con la serie G.
In quest’ambito ha sviluppato 2 notebook distribuiti in Italia entrambi abbastanza interessanti per fini ludici: il primo, denominato G71v è un note gaming potenziato con una 9700m e 512 di ram e i soliti 4gb di ram con varie scelte di processore.
Questo è un prodotto sicuramente performante, ma che, secondo me, paga dazio proprio dal confronto interno con G50Vt, che a circa 1600-1700 euro offre performance molto buone anche in virtù della risoluzione dello schermo da 15 pollici.
E’ bene sottolineare che una Geforce 9800 Gs come quella montata su G50vt a una risoluzione nativa di 1336x768 offrirà prestazioni simili a Quosmio e 1730 a 1920x1200 (risoluzioni native di quei pannelli), considerazione che non è affatto superflua.
Esistono poi, altre società, meno conosciute, che consentono letteralmente di creare il proprio gioiello come succede con Desktop, attraverso la scelta di molti componenti, oltre la possibilità di risparmiare sul sistema operativo.Parliamo di Santech, Dpc, Cizmo , tutti produttori che riescono, a prezzi intorno ai 1500-2000 euro a offrire le ultime tecnologie, come quad core o gt260m, e rendere estremamente flessibile la scelta della propria macchina, anche se poi effettivamente a parità di specifiche si pagherà qualcosa in più.
lunedì 30 marzo 2009
Lettori Blue-ray sotto i 200 euro, si può fare?
venerdì 13 marzo 2009
Nvidia taglia i prezzi di GTX260
Con una mossa ampiamente prevedibile, visto il prezzo di AMD 4870, Nvidia ha deciso di tagliare il prezzo delle soluzioni GTX260 (e questo comporterà un calo di conseguenza di tutta la gamma sotto GTX260) portandolo, nel mercato italiano, a circa 159 euro, dipende poi ovviamente dal tipo di soluzione.GTX260 con 192 shders core e la versione meno recente delle soluzioni top di gamma Nvidia, è infatti stata sostituita dalla GTX260 seconda versione che consta di 216 shaders core, che rimane a circa 200 euro di costo.
Il panorama dei nomi quindi si fa certamente complicato, anche per la recente uscita di gts250, che altro non è che una 9800GTX con un Pcb più corto e 1 Gb di ram.
I prezzi sopra indicati si possono già trovare nel noto shop on-line Monclick, consultabile QUI e Next, consultabile QUI.
lunedì 2 marzo 2009
Configurazione Amd Marzo 2009
La configurazione Pc di mese in mese è sempre un mix tra indecisione o attesa e la voglia di buttarsi, magari con un sostanzioso Upgrade, sui titoli di ultima generazione con dettagli prima inimmaginabili.L'uscita di Phenom 2 ha, in un certo senso, ampliato la scelta ludica consentendo al mercato di avere ora 2 antagonisti con pregi e difetti, ma che si possono dire, sostanzialmente alla pari come appetibilità.
E' per questo che abbiamo pensato di presentare due configurazione da "upgrade" che possono risultare, anche in vista del probabile aumento del prezzo della ram, una furba strategia per avere prestazione al top a un prezzo "decente".

venerdì 20 febbraio 2009
I risvolti della crisi sul futuro dell’IT
Alcuni hanno parlato di crisi peggiore di quella del 1929, certo che le banche americane che troppo spesso hanno giocato rivendendosi i debiti a causa dei tassi artificiosamente bassi, e che prime hanno pagato (o meglio ha pagato il debito pubblico USA), hanno scatenato invero un terremoto che, probabilmente, ridisegnerà i giochi di poteri anche nel mondo dell’IT.
Uno dei mercati che, sicuramente, non risente della crisi, è quello prima dei Netbook e in secondo luogo dei Notebook: Nvidia, con una strategia decisamente aggressiva, sta promuovendo il suo ION, una piattaforma alternativa ad ATOM di Intel proprio per cercare di entrare nel segmento Netbook, avendo come plus la presenza di un core grafico 9400M decisamente più potente di quello Intel.
Amd, di contro, non sembra interessata a proporre architetture antagoniste, di fatto abbandonando un po’ questo segmento (Netbook).Pensa, invece, di investire molto per il rinnovamento della sua serie di processori grafici Mobile, che ora contano su soluzioni serie 4XXX (hd4670 e hd4870) e che dovrebbero essere più competitivi con relative soluzioni Nvidia.Nvidia di suo ha introdotto una novità sul lato software di non poca importanza, dal 16 dicembre, infatti, supporta nativamente (quindi non più solo i driver dei produttori del portatile) le sue GPU mobile, permettendo, quindi, di sfruttarle anche come acceleratori di fisica ed avere aggiornamenti più tempestivi.Molti titoli, poi, sono marchiati MTBP (un brand Nvidia per indicare che è ottimizzato per la propria GPU) confermando l’impegno sul lato software, mentre sul lato Hw, con il lancio della serie GT130, si è scelta la via conservativa di una semplice revisione con processo produttivo migliore.
Amd, inoltre, sta procedendo a una ristrutturazione interna che vedrà la società divisa in due tronconi, Amd stessa e The Foundry Company adibita a produrre silicio anche per terzi, controllata in pratica da Amd e dall’emirato Adu Dhabi: ricordiamo, infatti, che la società americana è da circa 1 anno e mezzo in perdita costante.
Intel di contro, ma essendo anche una società decisamente più grande e avendo avuto con Core prima e con Nehalem poi la supremazia di vendite e di performance, sente meno la crisi nei propri bilanci e investe, oltre che nella piattaforma ATOM, molto remunerativa, in un segmento che vedrà nei prossimi mesi, crediamo, una crescita esponenziale, quello degli Hd SSD.
Le sue soluzioni, ora estremamente care, Intel X25-m o Intel X25-e rappresentano lo stato dell’arte in questo segmento, consentendo velocità pari a circa 4 volte quelle di un disco tradizionale in lettura (220 mb/s vs 50-60 Mb/s) e superiori anche in scrittura con tempi di accesso immediati, che saranno, ormai è chiaro, il futuro di questo settore abbandonando i tradizionali dischi magnetici.
Inoltre, dopo anni di gpu integrate che consentono limitatissime ambizioni ludiche, pare che con larrabee, forse per rientrare in ambito console nel 2011-2012, Intel voglia invadere anche questo segmento entrando in concorrenza con Amd e Nvidia.
Phenom 2, con la riuscita serie di Gpu serie 4850 e 4870, rappresenta sicuramente la prospettiva più interessante per Amd per recuperare terreno e quote di mercato: si tratta di ottime Cpu, che confermano la bontà dell’architettura Phenom prima rallentata da qualche bug di troppo, che costano meno della controparte Intel e offrono prestazioni di tutto rispetto, senza considerare che sono retro compatibili col soket AM2+ e memorie DDR2.I momenti di crisi non sono belli per nessuno, ma in essi, probabilmente, si possono trovare spunti per fare le cose meglio e mettere le basi per strategie e a lungo termine: questo è quello che in pratica sta succedendo in molti ambiti dell’IT, alcune aziende adottano i licenziamenti per abbassare i costi, altre migliorano i processi interni, speriamo che il mercato che verrà saprà recuperare quanto si è perso e basarsi su regole nuove che consentano di evitare catastrofi del genere.
mercoledì 18 febbraio 2009
Dead Space su 8600M GT: un primo sguardo.
Fin da subito cattura, complice anche l'ottimo doppiaggio e la sensazione di terrore che sa infondere: l'introduzione, poi, è magistralmente e poeticamente narrata e fa navigare il giocatore coinvolgendolo fino ai primi attimi di gameplay vero e proprio.
Lo stesso è un mix riuscito tra prima e terza persona, la particolarità è che i nemici avranno tutte le membra dinamiche e se colpite reagiranno coerentemente, a volte staccandosi o mutilando la creatura nemica: non è certo un videogioco parco di violenza!Un nota particolare va alla fisica, invero di notevole pregio, anche perchè deve gestire le dinamiche descritte precedentemente.
Graficamente sembra molto curato, luci e texture sono di ottimo livello, frame rate stabilissimo e godibile, audio posizionale che contribuisce a rendere la sensazione di angoscia.
Su 8600M GT è possibile a 1280x800 tenere i dettagli al massimo consentito, FSAA compreso.
lunedì 16 febbraio 2009
Attenzione alle RAM, prezzi in probabile rialzo.
I maggiori produttori mondiali, vista la crisi, sono stati costretti a limitare volutamente la produzione per riposizionare il costo delle ram in una finestra di utile, avendo bilanci che suggeriscono un mercato che ormai da mesi navigava nel sottocosto.Oggi, infatti, 4 Gb di ram costano circa 50-60 euro, ma i loro prezzi, come si vede, si stanno già alzando.
Investire adesso, inoltre, potrebbe essere anche un buon investimento per ipotetiche vendite future.
venerdì 23 gennaio 2009
Fear 2 Demo Test on 8600M
Il computo dei Fps sono presi come una media approssimata utilizzando il software fraps.
I test sono stati effettuati nelle prime fasi di gioco, la presenza del motion blur lo rende estremamente fluido anche con frame rate di circa 20 Fps, scendendo sotto questa soglia si notano rallentamenti, è abilitato il filtro anisotropico 4x e nessun antialiasing.Le fasi di swap, anche al massimo dettaglio, con 2 gb di ram e 256 mb di video sono in pratica inesistenti.
In generale pare un titolo decisamente ottimizzato e convincente nel gameplay, personalmente superiore alle mie aspettative.
Sharkoon: Hard disk SSD fai da te
Sharkoon presenta, proprio per venire incontro alle esigenze di molti utenti, un supporto SSD HD che denomina proverbialmente Flexi e che potrebbe inserirsi in un interessante segmento di mercato, tanto che Intel inizia a investirci molto.
Si tratta di una periferica del tutto simile a degli HD ssd ma che consente di personalizzare, tramite memorie SSD, la quantità di spazio al loro interno con 6 slot in cui alloggiare le schedine.
Ne deriva quindi un prodotto in grado di contenere da un minimo di 4 Gb di memoria a un massimo di 192 Gb (supprta infatti schede SSD da 4 fino a 32 Gb), con relativa differenza di prezzo della periferica finale.
Certamente, comunque, in quanto a consumi e rumorosità, si può azzardare fin'ora, sono un buon investimento, se le performance non deluderanno, potrebbero essere realmente ottimi.
mercoledì 21 gennaio 2009
Editoriale: vecchio amico Mouse
Abbiamo, invero, già trattato le diverse tipologie di prodotti moderni, e in questo intervento vorrei soffermarmi su altri aspetti, che un aggeggio di legno con un solo tasto ha portato nel mondo che più ci interessa, quello del Pc Gaming.
Da sempre parliamo di FPS o RTS, o ancora di giochi in terza persona, magari facendo poca o nulla attenzione a come queste categorie, in verità, ai tempi del bidimensionale come del tre D, sono tutti interpretazioni e adattamenti alla periferica che, per necessità (navigare, scrollare, movimenti di files sono più comodi indubbiamente) ha accompagnato i primi Pc (IBM compatibili per chi lo ricorda) fin dagli albori.
Certo c’erano già i primi Pad, c’era Atari, c’era il joypad, ma in un qualche modo queste periferiche erano funzionali al gameplay, ne subivano passivamente i giogo mentre su Pc il mouse lo creava proprio il gioco sfruttando le sue caratteristiche.Come dimenticare quindi Civilization, che fu il primo esempio di videogioco unico e impossibile in altri ambiti, o ancora i primi geniali esempi 3D come Wolfenstein, titoli che ebbero l’impatto di creare un genere e di conseguenza una serie incalcolabile di esclusive per il nostro formato.
Se ci si pensa, spesso si abusa la parola rivoluzione, con nuovi prodotti grafici o processori che aggiungono pochissimo, certo affinano, ma non influenzano ne creano nuovi generi, ma solo interpretano gli esistenti un po’ meglio.
E di fatto, questo anzianotto aggeggio che sta alla mia destra, ora inutilizzato perché sto scrivendo, è forse il baluardo più forte, indistruttibile e inimitabile che l’evoluzione tecnica ci abbia regalato.
lunedì 12 gennaio 2009
Nuove proposte mobile Nvidia e Ati
A parità di configurazione saranno dal 55 al 17% più veloci, quindi un aumento abbastanza modesto, manterranno 32 Stream Processor e il supporto CUDA.
Più interessanti, invece, le nuove proposte AMD che partono da HD4300-4500, passano da HD4600 e arrivano a HD4800 tutte mobile.
Si va dagli 80 sp della versione più lenta agli 800 di quella più veloce, che verrà differenziata anche dal bus ram di 256 bit, contro i 128 di HD4600 e i 64 delle versioni base.
Sembrano in tutto e per tutto le corrispettive, come caratteristiche, delle soluzioni Desktop, risultando quindi molto molto appetibili per il mondo mobile.
venerdì 9 gennaio 2009
Pad e Mouse, questione di gameplay.
Ultimamente, come i miei lettori sanno, mi sono trovato a finire, avendolo in bundle con la console, Call Of Duty 5 con il Pad e posso azzardare quindi una prima analisi di questa periferica in ambito FPS.
Devo dire che, da sempre, in questo ambito, mi sono schierato a favore di mouse e tastiera, trovando scomodo e impreciso il Pad, anche se effettivamente poteva essere una questione d'abitudine.
Ebbene da questo esercizio ho capito come, attraverso alcuni trucchi, sia il gameplay che si adatti alla periferica: mira automatica, inerzia nel movimento, zona di impatto ampliata fanno si che si ricrei, nell'utilizzatore di Pad, una sorta di guida automatica mascherata, che appiattisce però l'abilità del videogiocatore, per rendere l'esperienza meno frustrante.Finalmente riesco a capire come qualcuno possa sostenere che ormai, si trovi meglio a gironzolare con un controller, avendo però un'esperienza più guidata e meno profonda, arrotondata nelle sue punte più ostiche.
Certo il Pad è ideale per giochi in terza persona come Gears Of War o Fable 2, ma paga dazio inesorabilemnte negli FPS, anche se il controller del 360 è di gran lunga la miglior periferica di questo tipo che ho provato e si avvicina molto, tanto per intenderci, all'esperienza che si poteva avere con i mouse a sfera.
Ritengo, invece, che anche modificando il gameplay di un RTS esso non si adatterà mai alle caratteristiche di un Pad e mi chiedo come alcune software House possano sperare nel successo di tali trasposizioni per console.
giovedì 8 gennaio 2009
Ram video, quando è utile, quando no.
Capita spesso di leggere Geforce o Radeon da 512 mb, senza magari specificare di che tipo di scheda si tratti. Questo può causare, volutamente, confusioni e acquisti che non rispecchiano le aspettative dell'utente.
Ma vediamo nello specifico quanto conta questo dato nell'economia di un sistema Pc.
Fare uno schema preciso generalizzato, capiranno i lettori, è impossibile, perchè dipende effettivamente da troppi fattori, quali il motore di gioco, il dettaglio, la risoluzione, gli effetti di post processing e, non ultimo, l'uso dei filtri.Si possono, però, dare alcune linee guida di massima.
Analizziamo prima di tutto la risoluzione, che incide decisamente sul quantitativo di ram: se parliamo di 1024x768, 512 Mb sono altamente inutili, mentre se passiamo a 1920x1200 risultano sicuramente adeguati.
Quindi in linea di massima possiamo dire:
- 1280x800, 1280x1024 e 1440x900 bastano e avanzano 256 Mb
- 1600x1200 e 1680x1050 fino a 1920x1200 bastano e avanzano 512 Mb
- Risoluzioni superiori possono benificiare di 1 Gb di ram, ma solo in soluzioni estremamente performanti in grado di garantire un buon numero di frame al secondo.
Il rischio è infatti sempre lo stesso: saturando la scheda non per il quantitativo di dati delle texture, ma per gli effetti sulle stesse, si rischia di avere un grande contenitore che si può riempire solo a metà, il che succede in soluzioni come le Geforce 7600 con 512 Mb di ram, ma anche nelle più recenti come Radeon 2600 Xt.
Esse, infatti, raggiungeranno sempre prima il limite di Fill rate senza mai arrivare a riempire quei 512 Mb di ram che influiranno zero sulle performance.
Indichiamo quindi il quantitativo ideale per ogni modello in linea di massima, partendo dalla serie 8 nvidia e 3xxx Amd.
- Modelli 3650 Amd e 8600 Nvidia 256 Mb di ram
- Modelli 3850 Amd e 9600 Nvidia 256 o 512 Mb ram
- Modelli 3870 e superiori Amd e 8800 e superiori Nvidia 512 Mb ram
Direi quasi mai, se non per esigenze estreme, tipo giocare a 1920x1200 con tutti i filtri abilitati con soluzioni tipo 4870 (magari x2) o gt280, anche se con nessun gioco, anche con 512 Mb, anche a 1920, almeno di quelli attualmente usciti, si satura tutta quella ram.
Altre soluzioni con 1 Gb di ram (tipo 4850 ultimamente sul mercato) sono puramente specchietti per le allodole, come molte soluzioni della passata stagione di fascia media con 512 Mb.
E' quindi bene, sia per le performance (ti mettono più ram ma più lenta), sia per il portafoglio (spesso giustificano la maggiore ram con un prezzo maggiore), sia perchè vi trovereste un prodotto squilibrato, valutare bene come si intende giocare e cercare un prodotto equilibrato.